Certificati di malattia: svolta INPS sulla retroattività anche per le visite in ambulatorio

Importanti novità per le lavoratrici e i lavoratori della Sanità e del Pubblico Impiego: con i recenti chiarimenti forniti dall’INPS, viene superata una storica rigidità burocratica in materia di certificazione medica di malattia.

​D’ora in avanti, il giorno immediatamente precedente al rilascio del certificato medico potrà essere giustificato e riconosciuto anche se la visita medica si è svolta presso l’ambulatorio del medico curante, e non più solo in occasione di una visita domiciliare.

​ Cosa cambia concretamente?

​❌ Prima

​La possibilità di retrodatare l’inizio della malattia al giorno antecedente la visita era consentita esclusivamente se il medico curante effettuava una visita a domicilio. Chi si recava di persona nello studio medico il giorno seguente all’insorgenza dei sintomi rischiava di vedere il primo giorno di assenza del tutto scoperto o non giustificato.

​✔️ Oggi (Nuove Indicazioni INPS)

​La tutela della salute del lavoratore non dipende più dal luogo di svolgimento della visita. La retroattività al giorno precedente è valida sia per le visite domiciliari sia per quelle effettuate in ambulatorio, garantendo pari diritti, continuità della copertura e tutela salariale.

​⚖️ Requisiti e condizioni di validità del certificato

​Per garantire la corretta applicazione della retroattività di un giorno, devono essere rispettate le seguenti condizioni tassative:

  1. Limite massimo di 1 giorno: La data indicata dal medico come inizio della malattia non può essere antecedente di oltre un giorno rispetto alla data di rilascio del certificato.
  2. Dichiarazione esplicita del lavoratore: Il dipendente deve dichiarare espressamente al medico curante di aver manifestato i sintomi il giorno precedente, affinché la dicitura venga inserita nella certificazione telematica.
  3. Esclusione di festivi e weekend: La retroattività non può coprire giornate festive o feriali non lavorative antecedenti (es. sabato e domenica). Per tali giornate rimangono valide le disposizioni della Continuità Assistenziale (Guardia Medica).

​ La posizione di FIALS Roma e Lazio

“Accogliamo con grande favore questo orientamento dell’INPS. Per i lavoratori del Servizio Sanitario e di tutto il comparto pubblico, spesso impossibilitati a ottenere visite domiciliari immediate per sintomatologie acute ma transitorie, questa novità rappresenta un fondamentale atto di civiltà e sburocratizzazione. FIALS vigilerà costantemente affinché tutte le Aziende Sanitarie ed Enti del territorio applichino correttamente tali tutele.”

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​Hai dubbi sulla gestione del tuo certificato di malattia, sulle visite di controllo o sulle trattenute in busta paga? Le sedi e i delegati FIALS sono al tuo fianco in ogni posto di lavoro.