​Svolta fondamentale della Suprema Corte (sentenza n. 26566/2026): chi ha subito la reiterazione abusiva di contratti a termine ha diritto a un indennizzo fino a 24 mensilità, anche se nel frattempo è stato assunto a tempo indeterminato.

​Mentre il Ministero della Pubblica Amministrazione rivendica i dati sul lavoro a termine nella PA italiana (pari al 4% del totale degli occupati contro una media europea del 14%), la Corte di Cassazione fa chiarezza su un punto cruciale che interessa migliaia di lavoratori della sanità e degli enti locali del nostro territorio: la stabilizzazione non cancella gli abusi del passato.

​Cosa stabilisce la Sentenza della Cassazione

​Con la pronuncia n. 26566/2026, la Suprema Corte ha sancito l’autonomia del cosiddetto “danno comunitario” (tutelato dalla Direttiva UE 1999/70/CE). In sintesi:

  1. ​Doppia tutela per il lavoratore: L’assunzione a tempo indeterminato garantisce la continuità lavorativa, ma non risarcisce automaticamente il danno subito per essere stati precari per anni oltre i limiti di legge.
  2. ​Entità del risarcimento: Al dipendente spetta un’indennità risarcitoria compresa tra 4 e 24 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto.
  3. ​Responsabilità per le Amministrazioni: Le ASL e le Aziende Ospedaliere che hanno abusato delle proroghe dei contratti a termine per far fronte alle carenze d’organico rischiano ora importanti conseguenze economiche.

​Il commento della FIALS Roma

​Per anni la Sanità romana e laziale è andata avanti grazie al lavoro di medici, infermieri, OSS e professionisti sanitari rimasti imbrigliati nel vicolo cieco del precariato a causa dei blocchi del turnover e della lentezza dei concorsi.

​Se da un lato accogliamo con favore ogni processo di stabilizzazione, dall’altro ribadiamo che la dignità e i diritti maturati dai lavoratori durante gli anni di incertezza non possono essere dimenticati.

​Cosa fa FIALS Roma per te

​La FIALS Roma è al fianco di tutto il personale che ha svolto più anni di servizio a tempo determinato nella Sanità pubblica o negli enti del territorio.

  • ​Analisi della posizione contrattuale: Verifichiamo se il tuo percorso lavorativo rientra nei casi di abusiva reiterazione dei contratti a termine.
  • ​Supporto legale e ricorsi: Valutiamo la sussistenza dei requisiti per richiedere l’indennizzo risarcitorio previsto dalla recente sentenza della Cassazione.

Sei stato precario per anni prima di essere stabilizzato?

Contatta la sede FIALS Roma o il tuo delegato sindacale aziendale per una verifica gratuita della tua documentazione.